De Nicolao e Needham protagonista del settimo appuntamento del progetto “I primi fanno gioco di squadra” alla palestra della Scuola Primaria Pezzani di Albinea

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Una palestra affollatissima ha accolto questa mattina Andrea de Nicolao e Derek Needham, protagonisti del settimo appuntamento del progetto “I primi fanno gioco di squadra”, promosso dall’azienda co-sponsor del Settore Giovanile Reggiana Gourmet.

 

Il Sindaco di Albinea Nico Giberti e quasi 100 studenti della Scuola hanno accolto i due play biancorossi ed Emanuele Maccaferri, ideatore della “Scuola di Tifo” che collabora al nuovo progetto, nato per divulgare contenuti nutrizionali e pedagogici sul valore e l’importanza i un’alimentazione sana, dello sport, dell’amicizia, della famiglia e delle tradizioni attraverso un percorso di educazione Alimentare, Civica e Motoria.

 

Il primo cittadino del Comune della nostra provincia ha dato inizio all’appuntamento salutando i tanti bambini entusiasti ed introducendo uno degli argomenti poi approfonditi da Emanuele e dai giocatori: il rispetto, alla base dei buoni sportivi ma anche, fondamentale per essere buoni cittadini. Ha quindi preso la parola Emanuele Maccaferri che, dopo aver preannunciato la visita di una nutrizionista in un secondo momento, ha illustrato agli studenti le finalità de “I primi fanno gioco di squadra”, cioè istruire i giovani ad  uno stile di vita sano e positivo in ogni ambito, creando un sostegno capace di dare carica ed energia alla propria squadra, prendendo coscienza che gli avversari in campo non sono “nemici”. E’ stata quindi la volta di Andrea che ha sottolineato l’importanza del tifo e del sostegno che ad ogni partita riceve dal pubblico che spinge ogni giocatore a dare il massimo

 

Gli studenti presenti sono stati suddivisi in gruppi e a turno hanno giocato con gli atleti della Grissin Bon e tifato a bordo campo per i propri compagni; alle partite è seguita una gara di tiro che ha creato grande eccitazione grazie anche alla carica data da Derek a tutti i piccoli partecipanti.

 

Al termine della “lezione” gli atleti ed Emanuele si sono intrattenuti a chiacchierare con gli studenti. In particolare Derek, alla domanda sulle proprie emozioni  durante le partite, ha descritto il campo da gioco come “il mio luogo di pace e serenità” nel momento in cui sente il pubblico che lo incita.. A concludere l’incontro non è mancata la consueta seduta di autografi e foto ricordo.