Non solo BCL, a Malaga anche Under 14 Femminile ed Esordienti Maschili

Una trasferta europea che diventa un’occasione per viaggiare, scoprire nuove culture, vivere esperienze indimenticabili e, naturalmente, giocare a basket.

È questo lo spirito dell’iniziativa organizzata da Pallacanestro Reggiana Academy, che ha offerto ai propri gruppi Under 14 Femminile ed Esordienti Maschile l’opportunità di trascorrere quattro giorni a Malaga, in Spagna, culminati con la sfida di Basketball Champions League tra Unicaja e UNA Hotels Reggio Emilia di martedì sera.

Per venticinque giovani atleti biancorossi, il ponte dello scorso weekend si è trasformato in un’esperienza capace di coniugare sport, formazione e divertimento. Un viaggio alla scoperta di una delle città più affascinanti della Spagna, arricchito dalla possibilità di allenarsi sotto la guida dello staff tecnico dell’Unicaja Malaga e di confrontarsi sul parquet con i pari età spagnoli, vivendo da vicino una realtà cestistica di assoluto livello europeo.

Un’esperienza speciale fin dai primi istanti: dalla partenza da Reggio Emilia a bordo del pullman della prima squadra, fino alla possibilità di assistere alla spettacolare sfida di Liga ACB tra i padroni di casa dell’Unicaja e il Barcellona, decisa soltanto negli ultimi secondi in favore dei catalani.

Il momento più emozionante è arrivato però martedì sera, quando i giovani biancorossi hanno potuto sostenere dagli spalti la UNA Hotels Reggio Emilia nella sfida europea contro l’Unicaja, vivendo poi l’emozione di scendere sul parquet del Palacio de Deportes José María Martín Carpena, uno degli impianti più prestigiosi del basket continentale.

Un viaggio che ha permesso ai ragazzi e alle ragazze dell’Academy non soltanto di arricchire il proprio bagaglio tecnico e sportivo, ma anche di condividere momenti di crescita personale, rafforzare i legami all’interno dei rispettivi gruppi e scoprire come la pallacanestro possa rappresentare uno straordinario punto d’incontro tra persone, lingue e culture differenti.

Davide Giudici, coordinatore di Pallacanestro Reggiana Academy, commenta così l’iniziativa:

«Credo che esperienze come questa rappresentino perfettamente quello che vogliamo trasmettere attraverso il nostro progetto Academy. Il nostro obiettivo non è soltanto formare giovani giocatori e giocatrici, ma contribuire alla loro crescita come persone, offrendo opportunità che vadano oltre il campo da basket. Per questi venticinque ragazzi e ragazze, Malaga è stata un’occasione straordinaria per confrontarsi con una cultura diversa, vivere il basket internazionale da protagonisti e condividere quattro giorni che porteranno con sé per tanto tempo. Allenarsi con lo staff di una realtà importante come Unicaja, giocare contro i loro coetanei e assistere a partite di altissimo livello sono esperienze che possono lasciare un segno nel percorso sportivo di un giovane atleta. Ma ciò che ci rende ancora più felici è aver visto l’entusiasmo, la curiosità e la voglia di stare insieme dei nostri ragazzi. Ringrazio tutte le persone che hanno contribuito all’organizzazione di questa trasferta e l’Unicaja Malaga per l’accoglienza e la disponibilità dimostrate. Attività come questa, che richiamano quelle già fatte in passato, ad esempio a Salonicco, rimarranno indelebili nei ricordi di ragazze e ragazzi».

Un’esperienza che conferma la volontà di Pallacanestro Reggiana Academy di investire in un percorso educativo e sportivo a 360 gradi, nel quale la crescita dei giovani passa anche attraverso il confronto con realtà internazionali, la condivisione e la scoperta di nuovi orizzonti.

Perché il basket, prima ancora di essere uno sport, è un linguaggio universale capace di unire persone e regalare emozioni che vanno ben oltre il risultato di una partita.

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